Il persistere di tensioni ricollegabili alla situazione mediorientale e segnalate in maniera evidente da alcuni dati di mercato tra cui la volatilità, ci spingono ad arrotondare al ribasso le posizioni azionarie, dopo le chiusure di posizioni effettuate in data 15 Aprile. Rimaniamo vigili e con un rischio di portafoglio ridotto in attesa dell’evoluzione del contesto e della pubblicazione dei prossimi dati macro.