I dati macro rimangono pessimi e delineano un futuro plumbeo per l’economia mondiale. Va però sottolineato che alcuni indici (soprattutto europei) hanno recuperato con velocità la débacle dell’ultimo periodo, ragion per cui incrementiamo con moderazione l’esposizione su Europa e (in misura decisamente minore) sugli USA…sempre con una estrema cautela visto il contesto molto difficile. Le posizioni vanno seguite giorno per giorno.