I dati macro attuali possono tranquillamente essere definiti come disastrosi.
La Borsa non si interessa dei dati “actual” cioé quelli effettivi, bensì dei cosiddetti dati “anticipatori”, perché di fatto il mercato azionario é un gigantesco indicatore previsionale sul futuro andamento dell’economia.
Fiducia dei consumatori USA: da 3/4 mesi é in forte calo in tutte le sue accezioni, U.o.M. e Conference Board
SENTIX: anche questo indicatore segnala grossi problemi per l’economia
PMI: sono in una fase di stallo. Basta poco per far rotolare la sfera in un senso o nell’altro (crescita o decrescita)
ZEW: é crollato nell’ultima lettura, passando dall’indicare una fase espansiva ad indicarne una recessiva
Fiducia consumatori area euro: anche questo indicatore é in una fase di stallo/debolezza e indica potenzialmente problemi seri all’orizzonte
ANALISI TECNICA: i trend crescenti di lungo periodo sono ancora integri (S&P 500, DAX, EUROSTOXX 50), ma nel medio periodo invece, soprattutto negli USA, il contesto é decisamente peggiorato.
Quali sono le conseguenze di tutto questo? Un contesto altamente instabile e rischioso, il cui futuro é quanto mai incerto, principalmente a causa del contesto geopolitico e la guerra dei dazi e per questa ragione abbiamo un profilo molto prudente sulle Borse allo stato attuale. Questo non significa che sia tutto perduto, questi dati potrebbero anche riprendersi a seguito di accordi sul commercio e una risoluzione, almeno parziale, delle problematiche…ma semplicemente che una decisa dose di prudenza é dovuta.
NEL CORSO DEGLI ULTIMI MESI/SETTIMANE ABBIAMO RIDOTTO DRASTICAMENTE LE NOSTRE POSIZIONI SULL’AZIONARIO E ORA DETENIAMO POSIZIONI LEGGERE, IN PREVALENZA SU EUROPA.
PER GLI ULTIMI DETTAGLI SI PUO’ LEGGERE IL REPORT QUI SOTTO:
ULTIMO REPORT DI ANALISI INTEGRATA CON TUTTI I DETTAGLI DELLA NOSTRA STRATEGIA
