Il deciso calo della fiducia USA nelle ultime letture (sia University of Michigan che Conference Board) ci fa porre dei dubbi sulla prosecuzione del trend rialzista delle Borse USA nel breve/medio periodo, soprattutto per quanto riguarda il NASDAQ. Bisogna attendere i prossimi dati per capire come si evolverà la situazione, ma per il momento riduciamo in maniera consistente le posizioni sui tech USA. Più tonica come da attese la Borsa italiana e quelle europee.