Aver chiuso una consistente parte dell’esposizione sull’azionario a partire dal mese di Febbraio ci ha permesso di ridurre notevolmente i danni provocati dal recente crollo dei mercati (il NASDAQ dai massimi ha perso fino al 27%), ottenendo uno dei principali obiettivi della gestione di portafoglio: la riduzione della volatilità del medesimo. I segnali di distensione in arrivo da volatilità ed analisi tecnica ci hanno spinto ad incrementare nuovamente l’esposizione a partire dal 24 Aprile…I dazi hanno generato molta paura ed i loro effetti sulla fiducia (e quindi sulle prospettive delle Borse) andranno seguiti anche nel prossimo futuro.